Satanelli.it

la vera coscienza del tifoso rossonero

Idea Geniale di Canonico ... il futuro è dei giovani…

2025-10-20 09:08

Array() no author 77539

Idea Geniale di Canonico ... il futuro è dei giovani…

vuole traslare un campionato pulcini tra i professionisti... e farcelo guardare a caro prezzo...

Il Presidente si mostra ancora una volta lungimirante nelle scelte strategiche …

Dopo anni in cui Canonico riferisce di aver investito ben € 12 milioni con risultati del tutto fallimentari sotto gli occhi di tutti, decide di cambiare totalmente strategia puntando su un modello virtuoso di sostenibilità…

 

Bhe, un imprenditore edile illuminato come lui se avesse investito € 12 mln in costruzioni, acquisti di attrezzature, macchinari edili dopo 4 anni il rendimento sarebbe stato molto proficuo, visto il successo delle aziende di famiglia. Ma lui da grande innamorato del Foggia calcio decide di indirizzare queste grandi risorse nel calcio a Foggia, per avere dopo 4 anni praticamente nulla (zero valore, zero infrastrutture, zero capitale intangibile, marchio, tifosi, ecc); quindi perdendo sia il capitale che la remunerazione. Un benefattore….

 

Quindi dopo anni di spese folli, decide di dare un’impronta alla società basata sul virtuosismo ed equilibrio economico. Nell’intervista del 25/09/25 infatti dice “mi piacerebbe lasciare il club in maniera che sia anche autogestibile visto abbiamo versato in questi quattro anni adesso è iniziato il quinto oltre 12 milioni di euro”. Quindi il “piano industriale” prevede un equilibrio economico tra costi e ricavi in modo che la società possa viaggiare da sola… Bhè un’idea davvero illuminata. Purtroppo, è già venuta in tanti anni a tante persone che ci hanno provato senza mai riuscirci, ma evidentemente non avevano l’acume calcistico di Canonico…

 

Sempre da sue dichiarazioni (conferenza del 25/07/2025) “ il Foggia può riprendere a contrattualizzare senza nessuna difficoltà, deve solamente collegare agli importi che supereranno il milione come già stiamo, così stiamo già oltre il milione come costi, quindi deve fornire fidejussioni del 40%, è evidente che la voce sponsorizzazioni è una voce di bilancio quindi se arrivano più soldi dalle sponsorizzazioni…”. Quindi il concetto espresso anche abbastanza chiaramente è: garantiamo il budget di € 1 mln ed il resto deve venire da extra-sponsor. Sino al milione le coperture dovranno arrivare dalla contribuzione federale, dagli sponsor “fedeli che non l’hanno mai lasciato sin dall’inizio” ed eventualmente dal botteghino (ma è marginale la fonte, tanto che la società si sta permettendo il lusso di avere lo stadio pressoché deserto, ingaggiando un muro contro muro contro i tifosi per il caro biglietti).

 

La parola d’ordine per questa stagione e le prossime quindi è stata e sarà: i giovani!

 

Grazie a loro si potrà sfruttare al massimo le opportunità date dalla contribuzione della Lega che ha dato priorità alla valorizzazione dei giovani, incarnando il ruolo di serbatoio dei futuri campioni del calcio italiano. Su questa strategia ci sarebbe molto da dire, perché le cause della crisi del calcio italiano non sono il poco spazio dato ai giovani che faticano a mettersi in luce (l’italia è sempre stata poco incline in questo ma ha generato sempre campioni) ma tutt’altro: la presenza invasiva dei procuratori, ma questo è un altro argomento….

 

Gli strumenti messi in atto dalla Lega per la valorizzazione dei giovani sono:

-       il “Minutaggio” per premiare l’utilizzo dei giovani

-       la recentissima “Riforma Zola”, per premiare la struttura e l’organizzazione dei vivai dei club.

 

Il “minutaggio” è un meccanismo che distribuisce dei contributi in base all’utilizzo di giovani nati dal 1° gennaio ’03 in poi (under 23), calcolato con diverse regole e ponderazioni e distribuito in proporzione tra le varie squadre di ogni girone. Vedi sintesi regolamento.

Il Foggia attualmente ha in rosa n. 14 giocatori under su 28, di cui 2 provenienti dal settore giovanile.

Per la stagione corrente le risorse assegnate sono di circa € 9,8 mln per tutta la serie C, che vanno divise in parti uguali per i 3 gironi e poi proporzionalmente tra le società in 5 tranche durante l’anno (dopo ogni 7 giornate).

Sono stati pubblicati gli importi della prima erogazione (dopo la 7° giornata ad ottobre ‘25) per la serie C che riportano € 42 mila per il Foggia ben lontano rispetto i primi posti (Benevento e Picerno) con € 80 mila cadauno. Vedi classifica. La proiezione su base annua (5 tranche) porterebbero a circa € 200 mila di introiti ma incrementabili nel corso dell’anno…

 

La Riforma Zola a corredo e completamento del precedente meccanismo del minutaggio premia le società che abbiamo una certa organizzazione (sia strutturale che professionale) volta a valorizzare e sviluppare il settore giovanile/vivaio.

Il regolamento individua i criteri di distribuzione dati da 3 voci qualificanti con ciascuna percentuale di destinazione:

1) strutture e logistica 40% quota disponibile

2) organico tecnico & struttura medico sanitaria 40% quota disponibile

3) numero squadre 20% quota disponibile

L’attribuzione delle risorse avverrà in misura proporzionale in base ai punteggi raggiunti dai club.

 

Per l’ambito 1. Strutture e logistica contano ad esempio il Centro Sportivo (7pt), i campi da gioco (2 pt per quello da 11), la Foresteria (4 pt).

Per l’ambito 2. Organico Tecnico contano gli Allenatori (Uefa pro 7 pt, ecc), Preparatore Atletico (corso Figc 1 pt, ecc). 

Per l’ambito 3. Numero Squadre contano il Numero Squadre (Under 16 con 5 pt, ecc), il Sistema di Qualità dei Club Giovanili (una sorta di attestazione della Figc, 10 pt per Club giovanili 4° Livello, ecc), la Partecipazione al campionato Primavera (6 pt per Campionato Primavera 1, ecc).

Le macro area sono date da diversi sotto ambiti per i quali sono assegnati dei punteggi. Si riporta di seguito la tabella con il dettaglio qui.

 

Ad inizio Ottobre ’25 sono stati riconosciuti ai club della Serie C come prima tranche dei fondi stanziati dalla Figc € 4 milioni a cui seguiranno successive ulteriori 2 tranche, presumibilmente di pari importo per oltre € 10 mln quindi ancora di più delle risorse del minutaggio di € 9,6 mln.

Se tali contributi venissero suddivisi in maniera fissa, ciascuna squadra di serie C percepirebbe € 200 mila. Il Foggia cercando di rispettare più requisiti possibili potrebbe incrementare ancora la quota.

 

Si svela ora l’attenzione spasmodica di Canonico sui giovani, sulle 7 squadre che rappresenta il Foggia Calcio: la prima squadra, la Primavera 2, l’under 17, 16, 15 e le 2 squadre femminili. E l’insistenza di avere l’uso del campo Croci Nord per tutte e 7 le squadre…

Nei 4 anni precedenti non si era mai sentita l’attenzione del Presidente verso il vivaio o la valorizzazione dei giovani, mentre quest’anno addirittura li equipara alla prima squadra tanto che se non si riesce a trovare una sistemazione per tutte e 7 è disposto a far pagare alla 1° squadra il disagio di allenarsi a Trinitapoli. E’ un comportamento lodevole, di un grande padre di famiglia che con grande attenzione, benevolenza si prende cura di tutti i suoi figli senza distinzione anzi dando più cura ed attenzione al più indifeso...

Non sarà invece perché le altre 6 squadre potrebbero portare “soldini” nelle casse della società ??? Ma no, solo i maligni potrebbero pensare ciò…

 

Che sia ben chiaro, se ci sono opportunità del genere è legittimo oltre che giusto che si faccia di tutto per coglierle ma mai ribaltando le responsabilità sugli altri, in questo caso il Comune. Se la società intende mettere in piedi un vivaio così importante, per ottenere più contributi possibili, lo deve fare con le sue forze o se vuole usufruire di strutture pubbliche, compatibilmente con le esigenze di tutta la collettività. Canononico non può pretendere alcunchè…

 

La lega di serie C sta cercando di riformare il sistema andando verso una dimensione di sostenibilità economica, equilibrio e valorizzazione di giovani da fornire alle serie superiori.

Un ulteriore altro tassello a questo progetto è il Salary Cap che fissa un tetto di spesa per ingaggi pari al 55% del Valore della Produzione ed uno per ingaggi singoli pari ad € 13 mila mese, che troverà applicazione, in via sperimentale, nella stagione sportiva 2025/2026 per poi entrare a regime nella successiva stagione 2026/2027. Sintesi regolamento.

 

Le riforme in atto trovano un unanime approvazione per gli aspetti di equilibrio di bilancio e di valorizzazione giovani, mentre sono molto discutibili sull’idea di fondo che si ha del futuro della serie C: un campionato fatto per giovani, con molte squadre U23 di club di A e B. Si dimenticano che le piazze che militano abitualmente in C sono di grande prestigio, di grande storia e non si accontentano di vedere tanti ragazzini, seppur talentuosi o animati di grande impegno, perché lo spettacolo viene fornito dai grandi calciatori, allenatori, che con la loro esperienza, il loro carisma, la loro “teatralità”, poi fanno crescere i ragazzi! Quindi è importante mantenere un sano equilibrio tra questi due aspetti e focalizzare ancora di più gli sforzi fatti sin’ora sul problema dei problemi: i procuratori la cui presenza è divenuta sempre più invasiva ed ingombrante per le società e per gli stessi calciatori. Si rimanda ad articolo Mondo Procuratori: sguardo d'insieme sulla serie C.

 

In definitiva, il calcio della serie C (da cui il Foggia si spera possa uscire il prima possibile) si sta strutturando per consentire di fare calcio in maniera seria, pulita, programmatica e competente. Non ci saranno più spazio per gestioni improvvisate, strampalate e malsane come quelle avute sin ora a Foggia... il sistema si sta creando gli anticorpi per non essere intaccato da certi personaggi che non avranno più spazio… almeno si spera