Nell’ultimo ventennio il mondo del calcio si è “evoluto” verso una sempre più crescente influenza del ruolo dei Procuratori. Si sono innanzitutto moltiplicati e poi associati tra loro sino ad avere un ruolo preponderante sulle strategie dei vari Club. Riuscendo a creare un network con cui gestiscono innumerevoli calciatori, anche svariate decine…
La moltitudine di assistiti li pone in una posizione di forza nei confronti dei Club, che con sempre minore capacità economica, non riescono ad indirizzare al proprio volere, le loro scelte.
Inoltre, si creano spesso occasioni in cui i calciatori sono in campo avversari ma facenti parte della stessa “scuderia”.
E’ stata eseguita per la stagione 2025/2026 una mappatura di tutta la Serie C, in cui il fenomeno è molto più diffuso, i virtù dell’enorme numero di calciatori dato dalle 60 squadre dei 3 gironi.
Sono stati reperiti i dati dal sito www.transfermarket.it il sito più affidabile e ricco di informazioni sul calcio.
Su 20 squadre del girone C con circa 431 calciatori in rosa, risultano 112 Procuratori che gestiscono le prestazioni di 417 calciatori; la restante parte è senza o come procuratore la Famiglia

Si riporta di seguito l’estratto delle Agenzie di procuratori più rappresentative.
Si nota innanzitutto una stortura relativa al numero assoluto: i primi 10 procuratori (il 9%) gestiscono ben 154 calciatori (il 37%) ed i primi 20 (il 18%) gestiscono ben 231 calciatori apri al 55% di tutti.
Inoltre, si è evidenziata la distribuzione anomala per ciascuna squadra, con diversi casi di più giocatori di un club assistiti da un'Agenzia. I casi più eclatanti sono:
- il Benevento con ben 5 giocatori della scuderia TMP Soccer e 3 della G.E.V.
- il Giugliano con 7 della MCI Sport
- Il Catania con 3 giocatori della BC Group e 3 della G.E.V.
- il Foggia ne ha 4 della Giò Sport
- il Monopoli ha 3 della Firmani Football, 3 di Avv. De Rose e 3 della Giò Sport (che segue anche il suo allenatore)
- l’Atalanta U23 con 6 della CAA (5 Base e 1 Stellar)
- il Casarano con 4 della GA19Consulting
- la Casertana con 3 della BC Group e 3 dello Sport Project
- il Potenza con 4 dell’Avv. Claudio Parlato
- il Sorrento con 3 giocatori della MCI Sport Consulting
- il Team Altamura con 4 della Giò Sport
- il Cerignola con 3 della Quan Sport Management
- il Latina con 4 della MM-Managament
- la Cavese con 3 dell’Avv. Parlato e 3 dell’Avv. De Rose
Altra anomalia è la frequenza di più assistiti in più squadre anche di uno stesso girone con agenzie che annoverano anche 2, 3 e più elementi in 2, 3, 4 club. Le situazioni più evidenti sono quelle della:
- Giò Sport: 4 del Foggia, 3 nel Monopoli, 4 dell’Altamura e 5 del Trapani
- TMP Soccer: ben 5 del Benevento, 2 nell’Atalanta U23 e 2 nel Team Altamura
- Avv. Claudio Parlato: 3 cavese, 4 Potenza, 2 Salernitana e 2 Sorrento
- MCI Sport: 7 del Giugliano, 3 del Sorrento e 2 della Cavese
- BC Group: 3 della Casertana, 2 del Catania, 2 Atalanta U23 e 2 Monopoli
- G.E.V. Sport: 3 del Benevento, 3 del Catania, 2 del Crotone e e della Salernitana
- - Avv Maurizio De Rose: 3 della Cavese, 3 del Monopoli, 2 Cerignola e 2 Giugliano
- - Sport Project: 3 della Casertana, 2 Catania e 2 Cerignola
- - GA19 Consulting: 4 del Casarano e 2 del Picerno
Ribadendo il concetto che si dà per scontato che ciascun calciatore, in quanto professionista, profonde il massimo dell’impegno, della correttezza e della lealtà sportiva nel proprio lavoro, sia in allenamento che in partita, la rete sopracitata crea sicuramente delle perplessità.
Ma in caso di partita cruciale tra due squadre con incroci di calciatori con gli stessi procuratori non si darebbe adito a retropensieri che possono anche minimamente offuscarne la regolarità o la professionalità dei calciatori?
Oppure Agenzie con svariati assistiti in diverse squadre non avrebbero una certa forza contrattuale con i club in sede di calciomercato (visti i trasferimenti quasi tutti a zero, non è più opportuno parlare di mercato ma solo di spostamenti)?
Si nota un numero elevatissimo di trasferimenti delle rose sia a giugno che a gennaio, sin troppo facile… forse appunto per questa impostazione?
E poi tra le varie Agenzie si potrebbero creare anche rapporti di partnership che rafforzerebbero ancor più il sistema.
Senza parlare dell’aspetto delle scommesse, le cui partite della Serie C sono normalmente quotate, che potrebbe dare ancor più adito a mal interpretazioni.
Si sottolinea il concetto del magistrato Paolo Borsellino, parafrasando la sua frase sull’onestà e politica… è sempre buona norma non solo essere sportivi ma anche sembrare….
Il settore dei procuratori dovrebbe essere riformato a fondo a livello di Federazione, con degli accorgimenti o paletti che limitino il raggio d'azione e di influenza degli stessi con regole più stringenti (limite di assistiti per uno specifico campionato o specifica squadra). Si darebbe una parvenza di maggiore trasparenza dei campionati.
E si rispetterebbe ancor più tutti gli appassionati che seguono le partite, che provano sentimenti puri vs la propria squadra del cuore, che si appassionano, soffrono e gioiscono, che dedicano tanto tempo e denaro, anche seguendo le trasferte.
La Lega di serie C sta provando a riformare il sistema per renderlo più virtuoso economicamente e per creare e valorizzare una base di talenti che latitano da anni in Italia.
Le misure messe in atto (Minutaggio e Riforma Zola) sono sicuramente importanti ma non risolutive: in passato, senza tanto spazio ai giovani (minutaggio) e senza molte strutture sportive (riforma Zola) i campioni sono usciti in tanti, di alto valore e continuativamente.
Queste due misure di certo sono utili, ma non c’entrano il problema: il sistema dei procuratori. Le società non fanno mai patrimonio (plusvalenze di cartellino pressochè nulle), raramente i calciatori passano di categoria (ad esempio in B o in A), c’è un turnover molto alto con spostamenti frenetici di calciatori: ma come può esprimersi, crescere e maturare un calciatore in questo contesto?
Di seguito l'elenco dei procuratori della rosa del Foggia per la nuova stagione 2025/26.

