Il 26 novembre l’ufficio stampa della società Calcio Foggia, presumibilmente su “indicazioni” di Canonico (che “supervisiona” tralaltro anche l’area tecnica, l’area organizzativa, ecc…), emana un comunicato che può tranquillamente entrare nei manuali di comunicazione da poter studiare nelle Università per la sua forma, la struttura, il contenuto!
Dopo aver frantumato i record di assenze in tutta la storia ultracentenaria del Foggia (con 983 spettatori con il Benevento nella storica “giornata della Legalità” e ben 540 con la Cavese la settimana seguente), l’orgoglio di Canonico lo spinge a rovinare ancora di più, il già definitivamente rotto, rapporto con la città ed i tifosi con una chiamata “alle armi” che parte come un gesto d’amore e finisce come un obbligo soggetto a punizione in caso venga disatteso.
Andiamo a snocciolare questo capolavoro!
Si inizia con la carota… in cui si comprende il disamoramento dei tifosi per i risultati sportivi (ultimi in classifica) ma si chiede un atto di amore, a “donare” sostegno alla squadra. La parola donare verrà ripetuta ancora come leitmotiv: di solito la si usa per campagne di solidarietà, di beneficenza… Utilizzarlo in questo contesto è abbastanza umiliante…
Poi si cerca di enfatizzare la presenza allo stadio, il calore dei tifosi in quanto l’unico capace di dare il quid in più alla squadra. Tralatro concetto detto con un giro di parole poco efficace e ridondante …
D’altronde recita, è un momento difficile sì (in effetti solo ultimi), ma la stagione sportiva è ancora nella sua fase iniziale, una stagione lunga e tutta da giocare per la quale la società “sin d’ora si impegna ad assicurare, nei modi e tempi della stagione sportiva, il concreto massimo sostegno possibile alla qualità tecnica della squadra fino al termine della stagione”. Qui ci vuole un interprete…
Arriviamo ora al bastone… ma se nonostante questo Comunicato così altisonante i tifosi continuassero a disertare lo Zaccheria purtroppo la società sarà costretta a partire già dalla prossima partita con il Monopoli del 15 dicembre (quindi i soliti out out di Canonico, i suoi termini, le sue scadenze che evidentemente ottengono sempre l’effetto opposto) razionalizzerà i settori: tradotto chiuderà alcuni settori. Questo per ottimizzare le spese (come gli stewart che si ricorda sono 40 a partita ad un costo di 75 euro cad…) ma anche per consentire ai pochi intimi i migliori settori a prezzi più bassi per “fruire il momento sportivo”...
Ed ovviamente il tutto d’intesa con la Prefettura e le Forze di Polizia (sempre lo Stato al suo fianco…). Strano che non abbia inserito i soliti Amministratore Giudiziario, Tribunale di Bari e chi più ne ha ne metta…
Ma si ritorna alla carota… e se i tifosi in futuro si comporteranno bene verrà ripristinata la situazione con l’apertura di tutti i settori.
Ma attenzione sin ‘ora si è scherzato… perché si conclude che tutto questo è solo “una mera ipotetica eventualità” perché si è certi che i tifosi del Foggia … mangino la carota offerta, affollando lo Zaccheria.
Finalmente si arriva alla Fine di questo Comunicato di ben 22 righe e si chiude come se nulla fosse successo, con un FORZA FOGGIA ! che sa davvero di beffa e di umiliazione….
Sembra davvero che il peggio debba sempre ancora venire!
